Malga Millegrobbe - 19 aprile 2026
C'è un momento in aprile, di solito verso metà mese , in cui la primavera smette di essere una promessa e diventa un fatto. I larici sull'Alpe Cimbra iniziano a tingere di verde tenero, l'aria porta già qualcosa di morbido, ma il freddo della notte ricorda ancora da dove veniamo.
È esattamente in questa finestra che torno a Malga Millegrobbe con un Aufguss pensato per la stagione di mezzo.
Il rituale del 19 aprile si chiama Calore lento per una ragione precisa: l'Aufguss non è performance, è ascolto. La mia proposta per questa giornata lavora sulla gradualità — temperature moderate all'inizio, gettati di vapore costruiti per intensità crescente, pause di raffreddamento consapevole. L'obiettivo è accompagnare il corpo, non forzarlo.
Gli oli del giorno: rosmarino per attivare la circolazione dopo l'inverno, fiori di ciliegio selvatico per il piacere puro della leggerezza primaverile, patchouli e cedro in chiusura per radicamento e presenza.
L'integrazione sonora sarà affidata questa volta alle campane di cristallo accordate sui chakra inferiori (radice, sacrale, plesso solare) per risvegliare l'energia vitale che i mesi freddi tendono a comprimere. Il suono delle campane di quarzo in un ambiente saturo di vapore crea una risonanza che vale da sola il viaggio.
La location aggiunge il suo. Malga Millegrobbe a metà aprile è ancora un posto tranquillo, prima dell'afflusso estivo: i pascoli davanti al solarium iniziano a ricoprirsi, le foreste di abeti intorno conservano quella quiete che in estate diventa rara. È il momento migliore per essere lì.
La giornata è adatta anche a chi si avvicina all'Aufguss per la prima volta. Il mio approccio prevede sempre una breve introduzione al rituale e indicazioni personalizzate su temperature e frequenza dei cicli.
Giuliano Xausa - Operatore Olistico del Suono, Maestro Aufguss



